Alessi: Il bollitore 9093 celebra 40 anni

Un’icona firmata Michael Graves dal 1985 ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­

Il bollitore 9093 di Michael Graves compie 40 anni. Un’icona che ha portato poesia nelle cucine di tutto il mondo.

Nel 1985, Alessi affidava a Michael Graves, designer statunitense di fama internazionale, la progettazione del bollitore 9093, un oggetto destinato a diventare uno dei simboli più amati del design contemporaneo. Oggi, a 40 anni dal suo lancio, celebriamo un’icona che ha saputo unire funzionalità, bellezza e significato, generando un impatto culturale, sociale e ambientale duraturo, espressione della visione e del modo di fare impresa di Alessi. 

Con oltre 2 milioni di pezzi venduti e presente in 18 musei internazionali, il 9093 ha conquistato milioni di famiglie con il suo inconfondibile fischietto a forma di uccellino. Prodotto nella nostra fabbrica di Crusinallo, è il risultato di 61 operazioni artigianali e industriali e di quasi 500.000 ore di lavoro: un vero esempio di eccellenza della manifattura italiana. 9093 è molto più di un bollitore: è una piccola opera d’arte domestica, che da generazioni continua a portare poesia nella quotidianità. 

Per celebrare questo traguardo, Alessi presenta due nuove versioni in una raffinata finitura nera, che esalta il celebre uccellino arancione disegnato da Michael Graves.

La prima, adatta all’induzione, reinterpreta in chiave contemporanea l’icona del design.

La seconda è una versione elettrica con controllo della temperatura.