From the Archive ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
Juicy Salif nasce da una proposta spontanea di Philippe Starck, inaspettata e tipologicamente molto lontana dal vassoio in acciaio che era stato inizialmente commissionato al designer francese. Alessi ha avuto l’intuito di riconoscerne l’immenso potenziale, portando a compimento uno spremiagrumi che rimane insuperato nella capacità di generare discussioni intorno alla sua natura e al suo senso.
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“Il mio spremiagrumi non è fatto per spremere limoni, ma per avviare conversazioni.”
Philippe Starck
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Nelle parole di Alberto Alessi, “una vera opera di design deve sapere commuovere, comunicare sentimenti, evocare memorie, sorprendere, trasgredire...insomma deve essere poetica.”
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Un dialogo tra Philippe Starck e Alberto Alessi sul design come visione, responsabilità e desiderio di rendere possibile l’impossibile. Riscopri l’intervista realizzata in occasione del centenario di Alessi.
Guarda il video →
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