La Tavola in scena ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
Basta un elemento inatteso sulla tavola — come Anna Gong — per trasformare la scena: si apre, sorprende e introduce il momento del dessert con un tocco di meraviglia.
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Le posate da dessert Alessi sono varie, pensate per ogni stile di tavola. Tra queste, le Dry di Achille Castiglioni in acciaio 18/10 lucido con manico satinato uniscono funzionalità ed eleganza.
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Anna Gong, disegnata da Alessandro Mendini, reinterpreta una tipologia tradizionale con uno sguardo poetico. Da chiusa è una scultura da tavolo, da aperta diventa un’alzata a tre livelli pronta ad accogliere dolci e piccoli assaggi, trasformando il servizio in un gesto scenografico.
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Accanto ad Anna Gong, i piattini Itsumo di Naoto Fukasawa completano la tavola con linee essenziali e proporzioni equilibrate, ideali per servire dolci.
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