Stefano Regazzo in Patagonia ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
PATAGONIA
TUTTO IN SOLITARIA
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Un altro primato mondiale.
A soli due anni dalla sua salita in solitaria di Eternal Flame in Pakistan, Stefano Ragazzo è volato in Patagonia per scalare Riders on the Storm (7C/A3) sulla parete Est della Torre Central del Paine.
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15 giorni in parete.
40 tiri.
1300 metri.
Placche delicate. Fessure fisiche. Tetti strapiombanti.
Neve, ghiaccio ed esposizione continua in uno degli ambienti più ostili della Terra.
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“Su Eternal pensavo di aver dato tutto. Di aver scavato il più a fondo possibile. Ora so che si può andare oltre.”
Concentrazione assoluta.
Disciplina incrollabile.
Controllo totale.
Questo è Stefano.
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PATAGONIA TUTTO IN SOLITARIA |
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Un altro primato mondiale. A soli due anni dalla sua salita in solitaria di Eternal Flame in Pakistan, Stefano Ragazzo è volato in Patagonia per scalare Riders on the Storm (7C/A3) sulla parete Est della Torre Central del Paine. Tutto in solitaria. |
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15 giorni in parete. 40 tiri. 1300 metri. Placche delicate. Fessure fisiche. Tetti strapiombanti. Neve, ghiaccio ed esposizione continua in uno degli ambienti più ostili della Terra. |
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“Su Eternal pensavo di aver dato tutto. Di aver scavato il più a fondo possibile. Ora so che si può andare oltre.” Concentrazione assoluta.
Disciplina incrollabile.
Controllo totale. Questo è Stefano. |
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LOC. CHAMPAGNE 5 11020 VERRAYES (AO), ITALY
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