Grivel: Una parete fredda

Precisione ed equilibrio sul Lago di Garda ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­
UNA PARETE FREDDA
Congratulazioni all’atleta Grivel Alessandro Zeni per la ripetizione di Niobe (9a) il 14 gennaio. Aperta per la prima volta dal leggendario Adam Ondra lo scorso anno, la via è già considerata una delle placche più dure al mondo, dove precisione, equilibrio ed una costante tensione definiscono ogni singola sequenza.
 
La linea richiede movimenti raffinati e grande lucidità su appoggi levigati e passaggi tecnici estremamente complessi. Dopo un primo tiro fluido di 8a+/b, il passaggio chiave arriva appena sopra la prima sosta: per collegare la parte alta della via senza rest, è necessaria una concentrazione assoluta.
 
Una prestazione davvero straordinaria.
“Uno sforzo continuo, senza mai la possibilità di staccare la mente”, dice Ale.
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UNA PARETE FREDDA
Congratulazioni all’atleta Grivel Alessandro Zeni per la ripetizione di Niobe (9a) il 14 gennaio. Aperta per la prima volta dal leggendario Adam Ondra lo scorso anno, la via è già considerata una delle placche più dure al mondo, dove precisione, equilibrio ed una costante tensione definiscono ogni singola sequenza.
 
La linea richiede movimenti raffinati e grande lucidità su appoggi levigati e passaggi tecnici estremamente complessi. Dopo un primo tiro fluido di 8a+/b, il passaggio chiave arriva appena sopra la prima sosta: per collegare la parte alta della via senza rest, è necessaria una concentrazione assoluta.
 
Una prestazione davvero straordinaria.
“Uno sforzo continuo, senza mai la possibilità di staccare la mente”, dice Ale.
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LOC. CHAMPAGNE 5
11020 VERRAYES (AO), ITALY
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