NoWarFactory: Le mani di Thone.
Le mani
di Thone.
Quello che tiene tra le dita
non era un gioiello.
Era alluminio. Prima ancora,
era una bomba.
Thone vive e lavora nel villaggio di Ban Naphia, nella provincia di Xiengkhouang. Ogni giorno, insieme a Mr. Phet e agli altri artigiani del villaggio, fonde l'alluminio recuperato da ordigni bellici inesplosi della guerra del Vietnam — operazioni coordinate con UXOLAO, l'associazione di sminamento che lavora su questa terra da decenni.
Il Laos è il paese più bombardato della storia per abitante. Tra il 1964 e il 1973, oltre due milioni di tonnellate di ordigni sono stati sganciati su questo territorio. Una parte non è mai esplosa. È ancora lì, sotto la terra.
Quello che Thone plasma con la tecnica della fusione in sabbia — sand-casting, una tecnica artigianale tradizionale — non è mai stato pensato per stare addosso a qualcuno. Eppure adesso è lì, trasformato per sempre.
"Ogni pezzo è uno strumento
di guerra che non esiste più."
Alluminio recuperato da ordigni bellici · Fusione a staffa in sabbia
Realizzata a mano dagli artigiani di Ban Naphia
Paghi 2.
Il terzo è in omaggio.
Scade il 16 maggioTienine uno. Regalane due.
O tienili tutti e tre.
Ogni pezzo era una bomba.
Adesso è qualcosa che si porta addosso ogni giorno.
Con cura,
Massimo e Serena
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