La cantina Moser affonda le radici nella Valle di Cembra, dove la famiglia ha coltivato la vigna fin dagli anni Cinquanta, intrecciando tradizione contadina e aggiornamento tecnologico continuo. Il cuore produttivo è Maso Warth, un'antica tenuta vescovile sulle colline a nord di Trento, dove oggi si svolgono tutte le fasi di vinificazione: i 12 ettari di vigneto, esposti a sud-ovest tra i 300 e i 500 metri su suolo calcareo-dolomitico, forniscono le condizioni ideali per Chardonnay, Pinot Nero, Moscato Giallo e Gewürztraminer. La cura per la materia prima è assoluta: la raccolta è rigorosamente manuale, i grappoli vengono trasportati in bins da 200 kg di altezza ridotta per evitare schiacciature, e le uve bianche vengono scaricate direttamente nella pressa senza diraspatura né passaggi in nastri o coclee.
Il metodo classico è la produzione di eccellenza dell'azienda fin dal 1984, anno del primo spumante (il Brut 51,151) dedicato al record dell'ora di Francesco Moser nel mondiale di ciclismo su pista: l'intero processo produttivo, dalla pressatura fino alla sboccatura, viene svolto interamente in cantina.