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Nel nuovo film di Checco Zalone c'è una scena che sta facendo ridere tutta Italia.
Checco deve raggiungere la figlia sul Cammino di Santiago.
Come ci arriva? In Ferrari 🤣
Sì, una Ferrari rossa fiammante sui sentieri polverosi del Cammino… Tra pellegrini con zaino e scarponi.
(Se non hai visto il film: la figlia Cristal è scappata per percorrere gli 800 km del Cammino di Santiago, in cerca di "un senso per la sua vita". Checco, ricco erede che non ha mai faticato un giorno, parte a recuperarla. A modo suo.)
Al cinema fa ridere. Ma quella scena nasconde una verità importante.
L'errore di Checco è l'errore che fanno migliaia di pellegrini ogni anno.
No, non arrivano in Ferrari…
Ma arrivano con lo stesso atteggiamento: "Quanto sarà mai difficile camminare?"
Poi succede questo:
Giorno 1: Entusiasmo alle stelle. Foto al punto di partenza. Si parte!
Giorno 2: Le prime vesciche. Lo zaino sembra pesare il doppio. Ma ok, si continua.
Giorno 3: Vesciche infette. Ginocchia che gridano pietà. Il sole picchia. Pensi: "Ma chi me l'ha fatto fare?"
Giorno 4-5: Abbandono.
Non è drammatizzazione. È quello che succede quando parti senza preparazione.
La buona notizia?
Basta sapere cosa fare PRIMA.
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