“Tra i miei sogni, nel buio della notte, una scintilla dorata mi “risvegliò” dal mio torpore. La sua scia mi attirava a sé, come se mi stesse chiamando. La sua essenza – lo sentivo – mi completava.
Un tocco al flacone e… nulla fu più come prima.”
Il profumo del sogno: Anti Bast EDP
Mi trovavo dentro al profumo, sospesa in un tempo lontano oltre quattromila anni. Non sapevo come ci fossi arrivata, né se sarei mai riuscita a tornare indietro. Sapevo solo una cosa: quello era soltanto l’inizio del mio viaggio. Nel mentre, una domanda esistenziale si sostituì allo stupore del momento.
Può l’amore durare oltre la morte?
In effetti, è una domanda che mi ha sempre affascinata. Forse per questo il destino mi aveva condotta lì, nell’Antico Egitto: per trovare la mia risposta. Camminando tra dune dorate e oasi lussureggianti, l’aria mi accarezzava il viso con gli aromi di zafferano, cardamomo e delle resine scaldate dal sole. Fu allora che me ne accorsi: il mio corpo era cambiato. Non ero più quella di prima.
Eppure, non avevo paura.
La mia meta era vicina, lo sentivo. Una presenza immobile, eterna. La piramide di Cheope. Il mio amato Cheope. Quel pensiero affiorò come un ricordo antico, e il cuore iniziò a bruciare. Un fuoco silenzioso, profondo. Ma Cheope non era più tra i vivi. Era con Anubi ora, affidato alle mani degli dèi. Com’era possibile provare un sentimento così intenso senza averlo mai vissuto? Le domande restavano sospese, senza voce.
Davanti a me, il profumo sacro dell’incenso.
Un sacerdote compiva il suo lavoro con gesti lenti e precisi, accompagnando il mio amato verso l'aldilà.
Per settanta giorni lo avevamo preparato al viaggio.
E quando la piramide venne sigillata, tutto svanì.
Ma non il sentimento. E neppure il profumo.
Ed è lì che compresi davvero il senso del mio viaggio...
(P.S. il sogno non finisce qui... continua domani!)