Piccoli produttori italiani · selezionati uno a uno · con un nome e un volto
AlPassoFood
Alimentazione per passione
Piccoli produttori a un passo da te
Il numero di Luglio · 2026
Storie di terra, il pieno sapore dell'estate
✿
Nove storie, dal mare di Calabria ai parchi d'Abruzzo, dalla Murgia di Puglia ai grani di Sicilia, dalle Marche macrobiotiche al Mugello delle api. Ogni prodotto ha un nome, un volto e una terra precisa.
Non un catalogo. Una scelta fatta con cura, una persona alla volta.
Il mese più pieno dell'estate. La frutta è dolce e ricca d'acqua, l'orto esplode di colori — tutto da mangiare ora, fresco e di stagione.
La frutta dolce
Pesche, albicocche, susine e meloni: profumi e dolcezza al massimo. La merenda perfetta dell'estate.
I frutti di bosco
Mirtilli, lamponi e more dei Castelli Romani: piccoli, intensi, da mangiare a manciate o sullo yogurt.
L'orto d'estate
Zucchine, pomodori, melanzane e peperoni: i colori della tavola estiva, perfetti per grigliate e piatti freddi.
✿
Le Novità di Stagione
Fresche dai campi, questo mese
✿
Quello che è appena arrivato in bottega: angurie e meloni assolati, pomodori e peperoni dell'orto, le prime pere. Frutta e verdura fresca dei nostri piccoli produttori, colta al punto giusto.
Les Jardins de Gaia — il mondo intero in un pizzico
Nel 1994 Arlette Rohmer, viaggiatrice e appassionata di piante, comincia a insacchettare tè rari nella sua cucina. Oggi Les Jardins de Gaia è un punto di riferimento per tè e spezie biologici e biodinamici, scelti da piccoli produttori in Asia, Africa e America del Sud. Spezie vive, profumate, lontane anni luce da quelle del supermercato.
Chi c'è dietro
Arlette ha girato il mondo alla ricerca dei migliori tè, allacciando relazioni dirette con i coltivatori. La sua regola: privilegiare i piccoli progetti e l'agricoltura a dimensione umana. Tutto, dall'importazione all'aromatizzazione, è curato in azienda.
Piccoli Frutti dei Castelli Romani — il bosco a un passo da Roma
Nata da un sogno nel 2016, questa piccola azienda familiare ha messo radici nella terra vulcanica dei Castelli Romani. Nel 2020 sono arrivati i 9 ettari di mirtilli, nel 2023 i lamponi. Oltre ai frutti freschi di stagione — mirtilli, lamponi e more — trasformano il raccolto in composte e succhi, catturando l'essenza dell'estate in ogni barattolo. Certificata biologica.
Chi c'è dietro
Una famiglia che ha fatto dei frutti più delicati una vocazione. Sui terreni vulcanici dei Castelli, a pochi passi da Roma, coltivano mirtilli, lamponi e more in biologico — raccolti a mano, al punto giusto di maturazione. E quello che non finisce fresco diventa composta, polvere o succo.
Il produttore · Anversa degli Abruzzi (AQ), Abruzzo
La Porta dei Parchi — due lauree per stare dietro alle pecore
Nel 1977 Nunzio Marcelli torna ad Anversa degli Abruzzi con una laurea in Economia agraria e un'idea folle: fare il pastore. Nel 1982 arriva Manuela, dalla Toscana. Insieme, in quasi 40 anni, hanno difeso il latte crudo, riscoperto la transumanza e inventato l'«Adotta una pecora». Quindici formaggi d'alpeggio, ognuno con il sapore di un pascolo diverso.
Chi c'è dietro
Nel cuore dei grandi parchi d'Abruzzo, Nunzio e Manuela allevano pecore al pascolo brado, sopra i 1.500 metri. Latte crudo difeso a denti stretti, caseificio mobile in alpeggio, certificazione biologica. Ogni formaggio racconta un'altitudine, una stagione, una flora.
Cooperativa Coraggio — i giovani che hanno ripreso la terra
Co.r.ag.gio sta per «Cooperativa Romana Agricoltura Giovani». Nel 2011 un gruppo di giovani romani rivendica 22 ettari di terre pubbliche abbandonate nel Parco di Veio. Con 10.000 firme e il premio di Vandana Shiva, ci riescono. Oggi quei campi sono orto biologico, frutteto della biodiversità, uliveto, apiario — e una scuola di agricoltura.
Chi c'è dietro
Giovani agricoltori, chef, biologi, antropologi: una squadra multidisciplinare che ha trasformato terre pubbliche in degrado in un laboratorio di agricoltura civica. Sulla Via Cassia, nel Parco di Veio. Ortaggi di stagione, olio e miele biologici.
Brand di Materviva, oltre 30 anni di biologico autentico nelle Marche. Società Benefit dal 2016, filosofia ispirata alla macrobiotica, «Etichetta Trasparente». Il loro motto: «Meno ingredienti, più valore». Cereali integrali, legumi e creme da una filiera controllata in ogni fase, dal seme alla tavola.
Chi c'è dietro
Una realtà che fa del biologico un modo di essere. Promuove la policoltura contro l'impoverimento dei suoli, sceglie varietà antiche e linee pure, confeziona senza conservanti chimici. Il cibo che nutre davvero, ispirato all'equilibrio macrobiotico.
Nel cuore del Mugello, Alice e Simone hanno scelto di tornare alla terra nel giugno 2020. Sei ettari fra ulivi, bosco e fioriture spontanee, dove le api fanno da padrone. Mieli millefiori e monoflora, propoli, olio extravergine franto a freddo e una kombucha rifermentata con il loro stesso miele. Bevande e dolcezze vive.
Chi c'è dietro
Alice, cresciuta in Trentino, è Sommelier del Miele certificata AMI; Simone, fiorentino, è laureato in Scienze Naturali. Conducono le arnie nel rispetto dei ritmi dell'alveare, fanno educazione ambientale e apiterapia. Biodiversità come modo di vivere.
Tre cantine naturali — il vino come lo faceva la terra
Tre storie diverse, una sola idea: il vino naturale come espressione pura del territorio. Dalle colline ventose della Calabria di L'Acino agli otto secoli di storia della Fattoria di Sammontana, fino al Chianti della Fattoria Majnoni Guicciardini. Fermentazioni spontanee, vigne recuperate, nessuna scorciatoia.
In Puglia, sull'altopiano calcareo tra Adelfia e le lame murgiane, Giorgio Nicassio coltiva la vite come un artigiano. Viticoltura biodinamica, fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica né filtrazione: i suoi sono soprattutto orange wine, bianchi macerati sulle bucce che riportano in vita Verdeca, Malvasia, Greco e Moscatello. Vini vivi, dal colore dell'ambra, che profumano di sole e di terra rossa.
Chi c'è dietro
Piccola azienda familiare aderente a VinNatur, sui terreni calcareo-argillosi a 231 metri di località Jazzo di Stefano. Vendemmia manuale, vinificazione naturale a fermentazione spontanea, lunghe macerazioni sulle bucce. «Artigiani del vino» nel senso più pieno: nulla si aggiunge, nulla si toglie.
A Caltagirone, nel quartiere San Francesco di Paola, un mulino storico dei primi del Novecento macina ancora lentamente. I fratelli Giuseppe e Francesco Sammartino, con il padre Gaetano, custodiscono grani antichi siciliani — Margherito, Russello, Perciasacchi, Timilia — in filiera corta e biologica. Il cuore è un mulino a cilindri Officine Reggiane a sei piani: 14 passaggi di macinazione lenta più le macine a pietra, perché la farina resti viva.
Chi c'è dietro
Un mulino di famiglia che prende il nome dai Crisafulli (1951). Oggi i fratelli Sammartino ne portano avanti la tradizione: grani antichi siciliani coltivati in filiera corta, macinazione lenta a cilindri e a pietra, biologico certificato. Dalla spiga alla farina, senza fretta.
Due produttori della newsletter, un solo dolce d'estate. Il miele de La BeeO Baita incontra i frutti di bosco dei Castelli Romani: un dessert caldo-freddo pronto in dieci minuti, perfetto per una cena in terrazzo.
Ingredienti
• 4 pesche mature, tagliate a metà
• 3 cucchiai di miele millefiori La BeeO Baita
• una manciata di mirtilli e lamponi dei Piccoli Frutti dei Castelli Romani
• foglioline di menta fresca · (a piacere) una pallina di gelato o yogurt greco
Procedimento
Scalda bene una griglia o una padella. Disponi le pesche dal lato del taglio e lasciale 2-3 minuti per lato, finché si dorano e si ammorbidiscono. Sistemale su un piatto, irrora con il miele ancora calde — così si scioglie e le avvolge. Completa con i frutti di bosco freschi e qualche fogliolina di menta. Servile tiepide, da sole o con gelato e yogurt.
In abbinamento: una spolverata di cannella di Ceylon Les Jardins de Gaia sulle pesche calde — il profumo dolce-speziato fa tutta la differenza.
Piccoli produttori biologici, biodinamici e naturali. Selezionati uno per uno, andandoli a trovare. Dietro ogni etichetta una persona, un nome, una terra.
Ricevi questa email perché sei iscritto agli aggiornamenti di alpassofood.com. Disiscriviti · alpassofood.com