La pasta fredda è uno dei piatti più maltrattati dell’estate italiana. Per molti è soltanto un modo veloce per svuotare il frigorifero, mettere insieme ingredienti casuali e preparare qualcosa che “vada bene per tutti”. Ma la verità è un’altra: una buona pasta fredda richiede intelligenza gastronomica. E tutto comincia da lì, dal formato, perché non tutte le paste sono nate per stare fredde. Alcune, una volta raffreddate, perdono eleganza, consistenza e capacità di dialogare con il condimento. Altre, invece, sembrano create apposta per trasformarsi nel piatto perfetto per pranzi estivi, tavolate in giardino, picnic o cene leggere sul terrazzo.
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