Il profumo del sogno: BDK Rouge Smoking EDP
La Parigi della Belle Époque brillava più forte che mai e, quando riaprii gli occhi, uno splendido smoking rosso fiammante aveva preso il posto dell’armatura.
Il can-can risuonava tutto intorno, e - mentre rigiravo tra le mani la mia amata collana di perle – mi godevo il morbido profumo di ciliegia e vaniglia che inebriava l’aria.
Mi guardai allo specchio: non era il mio solito abbigliamento, ma stavo davvero benissimo. A quanto pare, ero la star della serata. Tutti gli occhi sarebbero stati puntati su di me. Eppure, mentre mi pregustavo lo show, un pensiero si fece strada lentamente: l’amore per sé stessi può davvero bastare?
Non ebbi il tempo di darmi una risposta.
Davanti a me si aprì una platea di poeti, dame impeccabili e intellettuali impettiti, pronti a godersi lo spettacolo tra un bicchiere di assenzio e un calice di vino. Poi le luci mi investirono, calde, violente. Il corpo sapeva già cosa fare: le gambe si muovevano leggere, il respiro si faceva corto, il mio smoking danzava con me. Non c’era spazio per il pensiero. In quel momento esistevo solo io e la musica.
L’ultimo passo.
Il colpo finale.
E l’applauso.
Poi, dietro le quinte, la rivelazione...
Mi osservai allo specchio: il trucco leggermente sbavato, gli occhi stanchi. Eppure, non c’era vuoto. Non c’era mancanza. Solo una presenza piena e viva, sensuale e libera.
La mia.
Nemmeno il tempo di dirlo, che, tutto a un tratto, mi sentii affogare...