Ci sono ingredienti che entrano in tavola quasi senza fare rumore, ma che spesso decidono il successo di un antipasto, di un aperitivo o perfino di un secondo piatto. I sottoli e i sottaceti appartengono a questa categoria. Li troviamo nelle dispense italiane da generazioni, li utilizziamo con naturalezza e spesso li mettiamo nello stesso piatto senza chiederci se sia davvero la scelta migliore. Eppure sottoli e sottaceti non sono la stessa cosa. Non svolgono lo stesso ruolo gastronomico e non dovrebbero essere trattati come ingredienti intercambiabili. Comprendere la loro funzione significa imparare a costruire piatti più equilibrati, più piacevoli e più fedeli alla tradizione italiana.
Continua a leggere